Il pane era per i contadini qualcosa di sacro e magico, ottenuto
attraverso il faticoso lavoro quotidiano; neppure una briciola
di questo prezioso alimento, che per secoli ha costituito la
pietanza per eccellenza, doveva andare perduta o sprecata.
Per la Tradizione chi gettava le briciole di pane, vrebbe poi dovuto raccoglierle, nellaltra vita con un forcale spuntato e porle in un cesto senza fondo.
Nelle nostre campagne, verso la fine del secolo scorso era pił frequente il pane di farina mista di granoturco e grano; in seguito si usņ sempre di pił la farina di grano, in certi casi tagliato ancora con farina di mais. Il grano macinato, selezionato nei suoi componenti solo al momento di impastare il pane, veniva conservato nella cassa o cassone per la farina ben pigiato per impedire la formazione di muffe.