Fattorie Faggioli

Scambio di buone pratiche con il Giappone

Frutto di una nostra collaborazione intrapresa da oltre sedici anni con le Università giapponesi è stato l’incontro della professoressa Hiroko Kudo con il sindaco di Predappio Giorgio Frassineti e Mirko Capuano vicesindaco di Bertinoro, due Comunità ospitali, dei Borghi Autentici d’Italia, scelte per l’eccellenza di buone pratiche realizzate sui loro territori.

        Molti gli aspetti dei piccoli borghi che un paese come il Giappone può condividere con le Comunità ospitali dell’area forlivese e molti i temi toccati nell’incontro tutti incentrati su come migliorare la qualità della vita dei cittadini, rendendo fruibile il grande patrimonio socio-culturale delle Comunità dei Borghi Autentici sia per gli abitanti sia per i turisti. Fra i programmi 2018 della professoressa Kudo infatti, vi è quello di progettare settimane di incontri sul territorio delle due comunità (#Predappio #Bertinoro ) per gruppi di studenti e amministratori giapponesi con l’obiettivo di confrontarsi con i progetti realizzati per lo sviluppo territoriale “bottom up”, quali le collaborazioni pubblico-privato, le strategie locali per la valorizzazione dei Territori rurali e infine, la rete di collaborazioni tra operatori, settori economici e cittadini. In questo primo incontro in cui è già stato concordato parte del programma 2018, va sottolineato un aspetto importante richiamato dalle parole del sindaco Giorgio Frassineti e del vicesindaco Mirko Capuano circa l’opportunità di valorizzare le peculiarità e l’identità territoriale per preservare luoghi e destinazioni anche per le generazioni future.

 Non solo,  #DestinazioniRomagna in cui gli ospiti/turisti possano sentirsi “cittadini” seppur “temporanei” identificandosi nel ritmo dolce della vita di queste #ComunitàOspitali, usufruendo delle opportunità di servizio disponibili, conoscendo ed apprezzando i beni che lì vengono prodotti, ricevendo nuovi apporti culturali. Luoghi, in sostanza, dove ri-trovare una dimensione più vera e autentica.

Letture poetiche per un cielo stellato: solidarietà in una notte d’agosto

Molti i modi per guardare un cielo stellato, ma quello che ci aspetta in fattoria, venerdì prossimo 4 agosto, organizzato dall’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII e #FattorieFaggioli sarà davvero speciale.

Non solo stelle ma frutta e tanti dolci accompagneranno questa serata “solidale” per aiutare l’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII a sostenere progetti di accoglienza in Case famiglia e famiglie affidatarie. Inoltre, le letture poetiche curate dai ragazzi della Comunità, tra una degustazione di frutta e una sbirciatina al cielo, ci porteranno in una Romagna che non vogliamo dimenticare, la Romagna del trebbo, delle serate estive passate tutti insieme sul prato a raccontarci le nostre esperienze, le nostre emozioni, il nostro vissuto e condividerlo con gli amici.

Questa è la Romagna che ci piace di più, ospitale e solidale ma con tanti lampioni, insegne al neon e fari puntati verso l’alto che rendono ormai quasi invisibili le stelle. Perché allora non partecipare a questa iniziativa “ecosostenibile” che ci suggerisce di spegnere tutte le luci per godere soltanto della luna formulando, perché no, con buon anticipo un desiderio. Rendendo così la futura notte di San Lorenzo,  notte dei desideri ecosostenibili.”

“Borghi dell’Esperienza” Emozione e Apprendimento

“Borghi dell’Esperienza” Emozione e Apprendimento è un progetto promosso da Confcommercio Forlì in collaborazione con le Fattorie Faggioli e con il contributo della Regione Emilia Romagna. Obiettivo: quello di proporre un percorso sulla Via Emilia, in Val Tramazzo, in Val Montone, in Val Rabbi, in Val Bidente  che sia, prima di tutto,  una scoperta dell’anima di un luogo e della sua gente.

Uno degli obiettivi raggiunti con questo progetto è stato quello di aver confermato che le nostre comunità locali, i nostri Borghi, le nostre vallate possono proporre esperienze di valore, innovative, interessanti per vivere un soggiorno memorabile in uno scenario suggestivo, immerso nella cultura e nelle atmosfere di Borghi unici nel loro genere, con una storia antica e in una natura affascinante ed intatta. Un’esperienza unica e irripetibile, grazie ai fil rouge creati per il “consuma-attore” che sceglie il “palinsesto” di suo interesse, combinando itinerari in luoghi diversi con percorsi di approfondimento multisensoriale, in parte pre-acquistati, in parte acquistati sul luogo.

  E’ un progetto “smart” in piena sintonia con le linee guida regionali della Destinazione Romagna che comprende i territori di Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna, Rimini e che ha l’obiettivo di dare più attenzione alla valorizzazione turistica dei territori. L’eco internazionale è dato dai giornalisti Cesare Zucca, Philip Sinsheimer, Pauline Fitzgerald, Silvia Donnini, Desmond O’Grady, Roy Berardi e Michele Maldini che, presenti all’incontro di presentazione del progetto, hanno conosciuto il territorio e le Comunità Ospitali dei Borghi forlivesi attraverso un eductour che abbiamo organizzato sulla Via Emilia, in Val Tramazzo, in Val Montone, in Val Rabbi e in Val Bidente.     

Grazie all’autenticità della proposta,  i Borghi Autentici d’Italia hanno visto nelle Comunità Ospitali quell’unità d’intenti fra il settore agricolo e quello turistico, da sempre nelle corde dell’assessore regionale all’agricoltura, dott.ssa Simona Caselli, così come negli obiettivi dei presidenti dei tre GAL della Destinazione Romagna, Ilia Varo Valli Marecchia e Conca, Bruno Biserni L’Altra Romagna, Lorenzo Marchesini Delta 2000.

Didattica, produzioni tipiche, benessere per una nuova accoglienza agrituristica

Percorso formativo “Attività Agrituristica e Fattoria Didattica” con un gruppo d’imprenditori veneti impegnati nello sviluppo di nuove formule d’accoglienza, didattica, produzioni tipiche, benessere, confrontandosi, in giornate full immersion alle Fattorie Faggioli , con le dinamiche rurali della Romagna.

Nonostante la ricchezza naturalistica, culturale ed artistica del territorio nel quale sono inserite le imprese rurali fanno scarso utilizzo delle sinergie che si possono costruire sul territorio attraverso la collaborazione pubblico-privato. Per riformulare una nuova tipologia di lavoro, è necessario quindi creare la filiera territorio: agricoltura-turismo-ambiente-cultura per costruire una proposta in cui l’Agriturismo sia, di fatto, un vero e proprio progetto culturale, una “leva” per far arrivare gli ospiti e farli sentire “a casa”, un ponte fra campagna e città.

In un contesto globale – aggiunge Doriano Canal, coordinatore del percorso formativo CIPAT , finanziato dal PSR Veneto – si avverte sempre più la necessità di diventare competitivi, pur mantenendo le autonomie e le particolarità territoriali. Le aree rurali rappresentano contesti straordinari in cui vivere esperienze del buon vivere che possono essere riportate all’attenzione di tutti se ritornano ad essere spazi di relazione e di socialità. Aggiornare le risorse umane già operanti e formarne delle nuove è quindi l’obiettivo di questo percorso formativo

Ricambio generazionale per un’agricoltura frutto di innovazione e Tradizione

Incontri formativi sul ricambio generazionale in agricoltura organizzati da UGC-AGRI di Venezia in collaborazione con l’Ente di Formazione professionale ANAPIA Regionale del Veneto e promossi dalla  Regione Veneto-Fondo Sociale Europeo in sinergia con Fondo Europeo di Sviluppo Regionale-Dgr n. 1285. Gli incontri con le Fattorie Faggioli sono rivolti a occupati e non del settore agricolo per fornire competenze che aiutino gli agricoltori ad affrontare i problemi tecnici, economico-commerciali, giuridici e relazionali legati alla gestione del passaggio generazionale in azienda.

  Nei prossimi dieci-quindici anni il ricambio generazionale sarà una necessità e la chiave del successo per il futuro in agricoltura  è quella di proporre un Territorio vivo, dinamico, che produce il racconto di se stesso e quindi la propria qualità di vita, partendo da tutti gli elementi che lo compongono. Questo implica necessariamente il coinvolgimento delle nuove generazioni con la loro capacità di  connettersi ai cambiamenti attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie e di progetti innovativi. La maggiore apertura dei giovani verso questi settori è già garanzia della loro maggiore partecipazione ma, ugualmente importante, è la capacità da parte delle generazioni “over” di trasferire il loro patrimonio di conoscenze come un utile strumento che consenta di assicurare il successo del ricambio generazionale.

Gli imprenditori dell’area trevigiana si organizzano per valorizzare il mondo rurale

Percorso formativo del Cipat Veneto sull’Attività Agrituristica che vede un gruppo di imprenditori dell’area trevigiana, interpretare in modo dinamico e innovativo il ruolo cruciale delle imprese agrituristiche per dare una risposta alla sfida, tutta italiana, per la valorizzazione del mondo rurale.

Un metodo di lavoro condiviso e un modello di sviluppo sostenibile  per un progetto di mondo rurale dinamico e in continua evoluzione, vero e proprio laboratorio all’aperto di modernità e trasformazione. Territorio, Comunità ospitali,  Identità, Produzioni tipiche  sono le parole chiave del nostro futuro e saranno anche le linee guida per costruire nuove reti relazionali attraverso una collaborazione che porti a condividere progetti e programmi di offerta turistica locale.

 Organizzare proposte a tema benessere, tipicità, attività per il tempo libero in plein air con un sistema di servizi adeguato è la nostra priorità, costruendo prodotti ben definiti per rispondere alle diverse domande del mercato, nella logica della filiera intersettoriale, attraverso lo scambio di buone pratiche con altre analoghe realtà agricole e non.

Prospettive e opportunità per i giovani nel settore delle energie rinnovabili

 

Gruppo di 80 studenti dell’ I.I.S.S. “E. Majorana” di Brindisi,   

una mission formativa d’eccellenza sul Territorio romagnolo che investe sempre più sui giovani e sulla collaborazione tra Scuola e Impresa. Il gruppo, seguito dai docenti Angela La Torre, Carmela Caraci,  Maurizio Dresda, Giovanni Lonoce in stage alle Fattorie Faggioli, nell’ambito del percorso “Alternanza Scuola-Lavoro”.

In un mondo in continua evoluzione la green economy  è l’economia del futuro e ogni attività economica dovrà integrare strategie, accorgimenti, soluzioni di eco-sostenibilità. Non è una possibile scelta è l’unico modello percorribile, non un argomento su cui scontrarsi ma una priorità di tutti. Questa consapevolezza è condivisa anche dalla Scuola perché i temi dell’educazione ambientale sono una leva per coltivare una cultura che dia risultati concreti.

#DestinazioneRomagna per lo scambio di buone pratiche con la Turchia

E’ lo spazio rurale a fornire, in giornate full immersion alle #FattorieFaggioli e nel territorio romagnolo, un’esperienza formativa totalmente “made in #DestinazioneRomagna” per due gruppi di tecnici provenienti dalla Turchia nell’ambito dei percorsi “Aydin Ticaret Borsasi-Gruppo Degustatori d’olio” e “Scuola di cucina” con il programma “Pasta and pizza internship program” dell’Istituto Hafsa Sultan Mesleki Ve Teknik Anadolu Lisesi. Coordinati dal presidente Ali Dogan Adar, da Faruk e Omar Sayan.

L’importante progetto consentirà uno scambio di conoscenze e di esperienze con la Turchia, grande Paese euro-mediterraneo, per la crescita e lo sviluppo rurale delle comunità partecipanti. Negli incontri sul territorio e nei confronti con gli imprenditori è risultato evidente  che l’enogastronomia è un asset strategico su cui investire “ri-considerando” le esigenze dei nuovi consumatori, dei nuovi turisti, adeguandosi ai mutamenti introdotti dalle nuove tecnologie. Affrontare i cambiamenti e le sfide del mercato con l’innovazione e l’aggregazione sarà il compito di questi giovani futuri manager.   

Veneto, Basilicata, Romagna: quando le Regioni si incontrano

E’ il progetto “Agriturismo” a coinvolgere un gruppo d’imprenditori agricoli del Cipat Veneto e due classi di studenti potentini dell’I.I.S.S. “E. Majorana” di Genzano di Lucania in giornate alle Fattorie Faggioli per “connettersi” con il mondo rurale al fine di progettare un nuovo Agriturismo e per raccogliere osservazioni che permettano di aumentare le capacità di sviluppo economico, sociale, auto-sostenibile ed eco-compatibile. Giornate vissute sotto la linea guida dell’entusiasmo condividendo luoghi, saperi e soprattutto progetti per un futuro in cui ci sia una forte integrazione tra i comparti produttivi. Lo scambio di idee è  stato una grande occasione per ripensare a fondo il sistema di produzione e perseguire un modello di sviluppo sostenibile.

Impegno costante che il Cipat Veneto dedica da sempre all’innovazione anche nel settore dell’ospitalità, al generale contesto economico ed ai significativi cambiamenti strutturali nei comportamenti di consumo. Il mondo rurale vuol dire sviluppo e rivitalizzazione del Territorio, che va vissuto potenziandone le peculiarità e promuovendo un’immagine di prodotto turistico tipicamente rurale, armonizzando le tecnologie d’avanguardia con le irrinunciabili tradizioni agricole, coinvolgendo tutte le imprese del Territorio per “fare sistema”.

Lo spazio  “fattoria” ha inoltre favorito l’incontro degli imprenditori veneti con gli studenti delle classi 4°A e 4° B dell’ I.I.S.S. “E. Majorana” di Genzano di Lucania (Pz), attualmente in Romagna nell’ambito del Progetto “Agriturismo 2.0”. “Il mondo rurale è una miniera di grandi opportunità per il futuro dei giovani e questo incontro con il mondo delle imprese è, per gli studenti, un’esperienza operativa concreta.”

Manager turistici per un settore in evoluzione e crescita

Formazione professionale d’eccellenza per il biennio I.T.S. “Tecnico superiore per la gestione di strutture turistico ricettive”. Organizzato dalla Fondazione I.T.S. di Rimini “Turismo e Benessere”, composta da Scuole, Università, Imprese, Enti locali e di Formazione”. Le giornate formative alle Fattorie Faggioli, hanno permesso a questi giovani di relazionarsi in prima persona anche con le dinamiche del turismo “tailor made”, con l’obiettivo di soddisfare la sempre crescente attenzione del cliente/turista/ospite per un prodotto “su misura”. Uno scambio di esperienze, emozioni e conoscenze.

Il Turismo è un settore in crescita in grado di offrire ai giovani  molte opportunità di impiego e autoimprenditorialità, per ogni tipo di talento e preparazione professionale. In futuro si parlerà sempre più di “prodotto-destinazione”, dobbiamo quindi investire sull’Identità, sull’unicità dei luoghi e delle persone che vi abitano, rafforzando  il brand e sviluppando progetti di comunicazione coerente ed integrata.



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