D'SETEMBAR L'E' LONGH E' DE' DA QUANT DLA NOTT
In settembre č lungo il giorno quanto la notte
A LA LUNA SETTEMBRENA ST LON AGL' I S'INCHENA
Alla luna settembrina sette lune si inchinano
Settembre, come dice il nome, era anticamente il settimo mese dell'anno e le lunazioni che sottostanno al responso sono sette
IN SETEMBAR I FIGH I CMENZA A PENDAR
In settembre i fichi cominciano a pendere
PAER SAN MICHEL LA MELA L'E' INT E' PANIR
per S.Michele la mela č nel paniere
E' il momento in cui si raccolgono giuggiole, fichi e noci
SE SA' MICHIL U S' BAGNA ALJ EL, E' PIOV SENA A NADEL
Se S.Michele si bagna le ali piove a Natale
L'arcangelo Michele č rappresentato con le ali, e se queste si bagnano, farā brutto tempo fino a Natale o per tutto l'inverno
QUAND E' VEN UTOBAR BEL CHEVA E' VEN D'INT E' MASTEL
Quando viene ottobre bello leva il vino dal mastello
Periodo di vendemmio, di mosto, di vinazione. Si cercava di non vendemmiare quando soffiava il libeccio, quando l'uva era bagnata e nel momento in cui cadeva quella delle Quattro Tempora che contraddistingueva l'autunno
SAN FRANZESCH D'AZISA U S'MITEVA E' GRAN INT LA CAMISA
San Francesco d'Assisi si metteva il grano nella camicia
In questi giorni ci si prepara alla semina del grano
PER SAN PATRONI E SAN FRANZESCH CHI N A' PANIRA ADROVA E' ZEST
Per San Petronio e San Francesco chi non ha paniera adopera il cesto
Dopo la vendemmia, si raccolgono le nespole
SAN GODENZ, CIAPA I BU E METTIE INENZ; PAR SAN SIMON STACA I BU MA DAL TIMON
San Gaudenzio, prendi i buoi e mettili davanti; per San Simone stacca i buoi dal timone
Il periodo in cui si deve arare e seminare, dunque, č indicato nei giorni che vanno da San Gaudenzio (14 ottobre) a San Simone (28 ottobre)
NUVEMBER PIUVOS CAMP FRUTUOS
Novembre piovoso campo fruttuoso
La pioggia in novembre, dopo la semina, č preziosa per il campo e consentirā di avere buoni raccolti
SE E' DE' DI SENT E' SOL U I STA', UN BON INVERAN E' VA
Se il giorno dei Santi il sole ci sta, un buon inverno va
A sottolineare l'antico ruolo di capodanno svolto da questa data sta anche il fatto che anticamente, in alcune zone della Romagna, dopo di essa si traevano pronostici osservando (come in gennaio) i presagi delle calende, cioč dei primi dodici giorni del mese
PAR SAN MARTEN TOTT I BECCH I CORR BEN
Per San Marino tutti i becchi corrono bene
Quella di San Martino era la notte di chiusura del periodo dell'antico capodanno celtico a quaranta giorni dal solstizio invernale, periodo cosiddetto "Quaresima minore". In queste notti i "becchi" venivano chiamati a correre nel buio verso la "fiera" (luogo di ritrovo dei becchi), impigliando le corna ai rami